dalla MEMORIA al FUTURO


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Lo spirito d'impresa e la cultura del fare, del produrre, del vendere, del ricercare la domanda che guida ai consumi, del risolvere i problemi, rappresenta una parte importante della cultura del nostro paese e costituisce un contributo irrinunciabile al progresso delle nostre arti e della nostra civiltà. Non c'è però cultura senza storia e non c'è cultura d'impresa senza capacità di storicizzare il proprio percorso. Offrire alle imprese un saggio di modelli di qualità nei musei e negli archivi di impresa nella nostra regione e stimolare altre imprese a conservare e tramandare i propri prodotti, i documenti, i macchinari come testimonianza del proprio passato e ispirazione per il futuro, è l'obiettivo della mostra organizzata presso l'Associazione degli Industriali dal 21 novembre 2005 all'10 gennaio 2006.
Sette aziende storiche e un museo del territorio espongono oggetti e documenti dei loro preziosi archivi che ripercorrono il lungo viaggio dell'economia e della cultura dell'Italia.

L'estetica è il fondamento dell'etica - Josif Brodskij -

Nelle attuali società, tecnologicamente e razionalmente orientate, il sogno rappresenta una delle poche possibilità per recuperare un visione più "umana" dei fenomeni della vita, un momento in cui liberare la creatività. Il sogno rende più labile la barriera tra conscio ed inconscio, spostando l'attenzione su elementi prima tralasciati. E' in questo momento che può arrivare la giusta intuizione: è nel messaggio onirico che spesso capita di riuscire ad incastrare quel tassello mancante che ci fa risolvere e superare gli ostacoli. Scienziati, artisti ed imprenditori, hanno più volte affermato che la propria idea era nata da un sogno. E l'impresa? Per certi versi, anche l'impresa ha un corpo, una mente ed una dimensione onirica. Il sogno è in qualche modo la proiezione di vision e mission, una spinta alla creazione, alla crescita, alla formazione, all'estetica. Adriano Olivetti parlò più volte della sua esperienza come la realizzazione di un sogno in cui i suoi desideri si sono intrecciati con quelli dei manager, dei lavoratori, dei consumatori. A partire da queste considerazioni, il Forum si pone l'obiettivo di approfondire l'importanza di recuperare e valorizzare questo elemento immateriale e irrazionale all'interno dell'impresa. Considerando il pensiero onirico come una risorsa, si tratteranno gli aspetti psicologici, sociali ed economici del rapporto tra sogno e impresa.

Dall'intuizione all'impresa

All'origine di ogni "impresa" esistono ideali, valori, passioni forti e un'intuizione. Ma come trasformare un sogno in un'impresa? Come far crescere l'idea, darle concretezza, tutelarla e proiettarla nella dimensione del business? Gli imprenditori di successo sono uomini e donne capaci di combinare fattori emozionali, sociali, economici e organizzativi per creare una nuova realtà in grado non solo di dare lavoro e produrre profitto, ma anche di costruire benessere per il proprio contesto di riferimento. E' proprio seguendo un approccio "ecologico" che l'imprenditore riesce a carpire la necessità dell'ambiente in cui si propone di operare. E l'intuizione imprenditoriale non è nient'altro che una sintesi estrema di un'analisi profonda delle esigenze del contesto. Discutere in questi termini non significa adottare un approccio riduttivo, anzi l'intuizione, l'idea creativa, la genialità risiedono solo nella soluzione che non semplifica, ma che con estrema semplicità soddisfa tutti gli attori in gioco.

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